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La nuova concezione della progettazione – dettata da precise scelte di carattere ambientale – è un’indubbia portatrice di sostenibilità. In quest’ottica, nel contesto dei pendii asciutti, un terreno “aiutato” da prodotti adeguati per favorire la ri-vegetazione, nel tempo diventa una “barriera” molto forte alle intemperie.
Osservando le scarpate inerbite che bordano le grandi arterie stradali o ferroviarie, possiamo renderci conto dell’esigenza – soddisfatta – di salvaguardare la sicurezza delle infrastrutture rispetto a problemi di scivolamento di terreno superficiale. Si tratta di scarpate artificiali, create per necessità tecniche, pertanto priva di vegetazione al momento della loro realizzazione, ed esposte quindi alle azioni di impatto e trasporto di terreno da parte delle acque meteoriche. Garantirne l’inerbimento, aumenta quindi il grado di sicurezza, mitiga l’impatto visivo e, ultimo ma non ultimo, rispetta la diversità biologica che viene preservata.
I nuovi materiali TeMa Geo Solutions rendono possibili questo tipo di soluzioni. Per favorire l’attecchimento della vegetazione, TeMa ha studiato le geostuoie sintetiche K-MAT e le biostuoie in fibre naturali (paglia, cocco e juta) ECOVERMAT ed ECOVERNET, oltre alle geostuoie della serie X-GRID PET-C AM che svolgono anche un’utile funzione di rinforzo del pendio.
TeMa è un’azienda italiana nata nel 1993 che ha maturato l’esperienza in 4 continenti con prodotti per il mondo geotecnico che raccolgono la fiducia di progettisti e imprese. Più di trent’anni di soluzioni geotecniche che “coaudiuvano” il terreno nelle sue stesse capacità di controllo dell’erosione e di stabilizzazione, con un vantaggio ambientale evidente.



